Energie rinnovabili e centrali di pomapaggio

Le energie rinnovabili hanno una caratteristica: sono difficilmente programmabili.
Il Sole non c'è sempre, il vento non c'è sempre.
  1. Se in un certo momento servono 1000 megawatt (MW) elettrici e dalle centrali eoliche e dalle centrali solari posso ottenere 1200 megawatt, che ne faccio dei 200 megawatt in più? Non li produco? Fermo le pale eoliche? 
  2. E viceversa, se le mie centrali quel giorno mi producono solo 700 MW, come faccio a trovare i 300 MW rimanenti?
Questo video ci spiega una possibile strategia che prevede l'uso di centrali idroelettriche di pompaggio.
Guardiamolo insieme.


In questo tipo di centrali, quando dalle altre fonti rinnovabili, (vento e Sole) abbiamo più energia di quella richiesta dagli utilizzatori, la turbina viene fatta funzionare al contrario, come pompa, e spinge l'acqua dal lago di sotto al lago di sopra. Siamo nel caso 1 citato all'inizio del post. Uso i 200 megawatt in più per portare l'acqua da sotto a sopra e ricostituire la riserva. 
Se  invece dal vento e dal Sole non ho una produzione sufficiente di energia elettrica (caso 2) faccio funzionare le pale come turbine, e le uso per produrre i megawatt mancanti. 

Da notare che in questo schema globale di funzionamento non si stanno usando centrali termoelettriche a combustibili fossili, quindi le emissioni totali di gas inquinanti sono pari a ZERO.